— COSA FACCIAMO
Rinforzo strutturale e miglioramento sismico con sistemi compositi
Otto tipi di intervento, un'unica specializzazione. Non eseguiamo opere edili tradizionali: applichiamo sistemi compositi su strutture esistenti, ed è l'unica cosa che facciamo da venticinque anni.
- 01 Rinforzo strutturale in fibra di carbonio Applichiamo tessuti, lamine, barre e connettori in fibra di carbonio su strutture esistenti in calcestruzzo armato, muratura, acciaio e legno. È l'unica attività di cui ci occupiamo, da venticinque anni e oltre trecento cantieri.
- 02 Miglioramento e adeguamento sismico Eseguiamo la parte esecutiva degli interventi di miglioramento e adeguamento sismico progettati con sistemi compositi: confinamento dei pilastri, rinforzo dei nodi, cerchiature, consolidamento di solai e volte.
- 03 Cerchiatura e confinamento di pilastri Fasciamo pilastri in calcestruzzo armato e in muratura con tessuti in fibra di carbonio, per aumentarne la capacità portante e soprattutto la duttilità sotto azione sismica.
- 04 Rinforzo di solai, travi e volte Aumentiamo la capacità portante di solai, travi e volte esistenti con lamine e tessuti in fibra di carbonio, senza aumentare gli spessori né i carichi sulle fondazioni.
- 05 Applicazione di lamine in fibra di carbonio Posiamo lamine pultruse in fibra di carbonio su travi in calcestruzzo armato e in legno. Sono il sistema più efficiente quando serve un rinforzo a flessione concentrato e di spessore minimo.
- 06 Deumidificazione e barriera chimica Realizziamo barriere chimiche per bloccare l'umidità di risalita nelle murature, iniettando alla base un formulato che polimerizza nei capillari.
- 07 Assistenza tecnica al progettista Affianchiamo il progettista strutturale e l'impresa principale: verifica di fattibilità, scelta del sistema, controllo dell'esecuzione e formazione delle squadre in cantiere.
Come si sceglie l'intervento
La scelta del sistema non parte dal materiale ma dal problema. Dove serve un rinforzo concentrato lungo una direzione — una trave inflessa, un solaio da portare a carichi maggiori — le lamine rendono al massimo. Dove serve fasciare un elemento compresso o contrastare il taglio, si lavora con i tessuti, che seguono spigoli e geometrie curve.
Cambia anche il supporto. Su calcestruzzo armato la preparazione punta a esporre un materiale sano e a stondare gli spigoli; su muratura e legno contano invece gli ancoraggi e il modo in cui il rinforzo si collega agli elementi adiacenti.
In tutti i casi il dimensionamento è di competenza del progettista strutturale. Il nostro contributo comincia prima della posa, verificando che quello che è stato calcolato sia realizzabile con le geometrie e gli accessi reali del cantiere.
Che cosa non facciamo
Non eseguiamo opere edili tradizionali. Niente demolizioni, ripristini estesi, ponteggi o finiture: quelle restano all'impresa principale, con cui ci coordiniamo.
È una scelta, non un limite. Venticinque anni su una sola lavorazione producono un tipo di esperienza che un'impresa generalista non accumula, ed è quella che serve quando in cantiere il copriferro è diverso dal rilievo o un impianto attraversa esattamente dove doveva andare la fasciatura.