SERVIZIO 04

Rinforzo di solai, travi e volte e aumento di portata

Aumentiamo la capacità portante di solai, travi e volte esistenti con lamine e tessuti in fibra di carbonio, senza aumentare gli spessori né i carichi sulle fondazioni.

Quando serve

  • Cambia la destinazione d'uso e il solaio deve reggere carichi maggiori: da abitazione ad archivio, ufficio, laboratorio, deposito.
  • Vanno installati macchinari, impianti o carichi concentrati non previsti in origine.
  • Le travi presentano fessurazioni, deformazioni eccessive o degrado del copriferro.
  • Le volte in muratura mostrano lesioni e vanno consolidate senza appesantirle.

Come funziona

Le lamine e i tessuti in fibra di carbonio incollati all'intradosso di una trave lavorano come un'armatura tesa aggiuntiva: assorbono le trazioni che il calcestruzzo non è in grado di sopportare e aumentano il momento resistente della sezione. Applicati sui fianchi a fasce verticali o inclinate contrastano invece il taglio, che è la rottura più pericolosa perché fragile e senza preavviso.

Sulle travi in legno la lamina si incolla con resina epossidica, spesso dentro una sede fresata: compensa la perdita di sezione dovuta a fessurazioni, nodi o degrado biologico e restituisce capacità portante senza sostituire l'elemento. Su un edificio storico questo significa conservare la trave originale.

Sulle volte in muratura si lavora quasi sempre all'estradosso, dal sottotetto: è la condizione che permette di intervenire senza montare ponteggi nell'ambiente sottostante e senza toccare le superfici a vista all'intradosso.

Come lavoriamo

Prima di rinforzare verifichiamo il supporto: un solaio con copriferro degradato o armature ossidate va ripristinato e passivato, altrimenti il rinforzo viene incollato su un materiale che continuerà a degradarsi sotto.

Dove l'intervento riguarda solai in laterocemento, coordiniamo la lavorazione con le esigenze dell'edificio: si può procedere per campi, mantenendo agibili le altre porzioni.

Materiali e sistemi

  • Lamine pultruse in fibra di carbonio a modulo normale e alto modulo
  • Tessuti unidirezionali per il rinforzo a taglio
  • Tessuti in fibra per il rinforzo delle volte all'estradosso
  • Connettori in fibra per l'ancoraggio di estremità
  • Trattamenti passivanti per le armature esposte

Riferimenti normativi

  • CNR-DT 200 R1/2013 per il rinforzo a flessione e a taglio
  • CNR-DT 200 R1/2013, sezione sugli interventi su muratura
  • NTC 2018, capitolo 8

Domande frequenti

Di quanto si può aumentare la portata di un solaio?

L'incremento dipende dallo schema statico, dalla sezione e dall'armatura esistente, e lo determina il calcolo del progettista. In molti interventi di cambio di destinazione d'uso il rinforzo in FRP è sufficiente a coprire il salto di categoria di carico senza opere strutturali pesanti.

Si può rinforzare una trave in legno senza sostituirla?

Sì, ed è uno degli impieghi in cui il composito rende di più. La lamina restituisce capacità portante conservando l'elemento originale, che su un immobile tutelato è spesso un obbligo oltre che una scelta.

Sulle volte si lavora dall'alto o dal basso?

Quando esiste un sottotetto accessibile si lavora all'estradosso: non si montano ponteggi nell'ambiente sottostante e non si toccano le superfici a vista, che su chiese ed edifici storici possono essere affrescate.

— Contatti

Ti serve questo tipo di intervento?

Mandaci il progetto strutturale o qualche fotografia dello stato di fatto. Ti diciamo se è realizzabile e come.

Telefono +39 331 771 2137
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