CAPANNONE INDUSTRIALE · Rio Saliceto, Emilia-Romagna · 2014
Capannone UNIECO Rio Saliceto — Rio Saliceto
Adeguamento sismico di capannone industriale a seguito del sisma del 2012 mediante nastri in fibra di carbonio bidirezionale e resine epossidiche bicomponente applicati su travi e pilastri in c.a., in collaborazione con Garc S.p.A.
— Il contesto
Il contesto
Intervento di edificio civile o industriale realizzato a Rio Saliceto, Emilia-Romagna nel 2014.
— L'intervento
L'intervento, fase per fase
- Intervento eseguito con materiali compositi in fibra di carbonio presso un capannone industriale a seguito dei danni causati dal sisma del 20/29 Maggio 2012 in Emilia, in collaborazione con " Garc S.p.A. "
- Preparazione del supporto mediante fresatura con disco diamantato su travi e pilastri in c.a
- Applicazione di nastri in fibra di carbonio bidirezionale con resine epossidiche a 2 componenti
— Come funziona
Come funziona questo rinforzo
Fasciare un pilastro in calcestruzzo con nastri in fibra di carbonio disposti lungo il perimetro produce un confinamento passivo: quando il calcestruzzo compresso tende a dilatarsi lateralmente, la fasciatura glielo impedisce. Ne derivano un aumento della resistenza a compressione e soprattutto della duttilita', cioe' della capacita' dell'elemento di deformarsi senza collassare — che e' quello che serve davvero durante un terremoto.
Gli angolari metallici agli spigoli servono a non far tagliare la fibra sullo spigolo vivo, dove altrimenti si concentrerebbe tutta la tensione.
— Materiali
Materiali e sistemi impiegati
- Tessuti o lamine in fibra di carbonio
- Resine epossidiche bicomponenti
Fotografie di cantiere